Industria 4.0

Sull’onda lunga dell’avvento dell’informatica e dell’era della digitalizzazione, le industrie si sono dovute inevitabilmente adeguare all’uso delle nuove tecnologie. Nuove professionalità si sono rese necessarie per ottimizzare i processi produttivi utilizzando nuovi strumenti.

Questa quarta rivoluzione industriale comporterà una interconnessione ed automatizzazione completa (o quasi) dei processi di produzione industriale.

Nuovi metodi di approccio si stanno rivelando imprescindibili: l’enorme mole di dati che oggi possiamo disporre (i “dialoghi tra macchine”, il mondo del web, l’interattività uomo-macchina) ci permettono di ricavarne un valore; questo valore si traduce, tra le altre cose, in ottimizzazione dei processi, abbattimento dei costi, marketing e sostenibilità ambientale.

 

VANTAGGI PER L’INDUSTRIA 4.0

IPERAMMORTAMENTO

L’iperammortamento consiste nella possibilità di applicare una maggiorazione del costo di taluni beni ad alto valore tecnologico, ai fini della determinazione degli ammortamenti e dei canoni di leasing deducibili dalle imposte sui redditi.

Sono agevolabili i beni materiali strumentali afferenti a tre macro categorie:

  • Automazione
  • Qualità e ambiente
  • Dispositivi per l’interazione uomo macchina

RICERCA E SVILUPPO

Possono beneficiare del credito tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica scelta, dal settore economico di appartenenza e dal regime contabile adottato, che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo.

Questa è una misura automatica per tutti i progetti di innovazione. Non c’è bando, non c’è domanda da presentare, non c’è una lista o un punteggio da rispettare. Si chiama misura automatica perché basta una relazione tecnica da presentare con il bilancio (o dichiarazione dei redditi) per vedersi scontare sulle imposte una percentuale delle spese sostenute.

FORMAZIONE 4.0

Possono beneficiare tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica scelta, dal settore economico di appartenenza e dal regime contabile adottato, che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo.

Questa è una misura automatica per tutti i progetti di formazione relativa a progetti innovativi. Non c’è bando, non c’è domanda da presentare, non c’è una lista o un punteggio da rispettare. Si chiama misura automatica perché è solamente necessaria una relazione tecnica da presentare con il bilancio (o dichiarazione dei redditi) per vedersi scontare sulle imposte una percentuale delle spese sostenute.

VOUCHER INNOVATION MANAGER

Per le piccole imprese si prevede un voucher annuale di 40.000 euro per 2019 e 2020 (periodo imposta) rimborsabile a fondo perduto sino al 50% dei costi sostenuti.

Il voucher deve servire ad acquisire prestazioni consulenziali di natura specialistica funzionali alla messa in atto dei processi di trasformazione tecnologica e digitale che utilizzano le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0.

Sono compresi anche i progetti di ammodernamento degli asset gestionali e organizzativi dell’impresa, e in ultimo anche gli interventi per l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

SABATINI

Possono beneficiare tutte le imprese con sede operativa in Italia.

Su tratta di una agevolazione nella forma di contributo in conto interessi a tasso agevolato. Si traduce di un anticipo degli interessi sul conto corrente pari a 7,7% dell’investimento.

Se il bene è iperammortizzabile al 2/0% – INDUSTRIA 4.0 L’anticipo degli interessi sul conto corrente è pari a 10% dell’investimento.

PATENT BOX

l’agevolazione fiscale (tassazione agevolata) per redditi derivanti dall’uso di beni immateriali, es: know-how, software e brevetti.

L’agevolazione consiste nella detassazione di tali redditi i quali non concorrono alla formazione del reddito complessivo per il 50% del relativo ammontare; la detassazione è ridotta al 50% dal 2017.