La misura si rivolge a imprese italiane di qualsiasi dimensione che soddisfano i seguenti requisiti:
Requisiti di solidità e sicurezza (condizioni mandatarie)
Solidità storica
L’accesso è subordinato al deposito di almeno due bilanci relativi a due esercizi completi. In assenza di obbligo di deposito del bilancio, tale onere può essere assolto mediante acquisizione della dichiarazione dei redditi riferita agli ultimi due esercizi e dei relativi prospetti economico-patrimoniali.
Protezione del rischio (polizza catastrofale)
L’impresa deve dimostrare di aver stipulato una polizza assicurativa contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali sui beni aziendali.
Affidabilità finanziaria e DURC
L’azienda deve essere in regola con i contributi, non deve trovarsi in stato di crisi, liquidazione o procedure concorsuali, né rientrare nelle classi di rischio più elevate dello scoring Mediocredito Centrale.
Requisiti di fatturato export (soglie di accesso)
L’impresa deve soddisfare almeno una delle seguenti condizioni:
Canale Standard
Fatturato export pari ad almeno il 10% del volume d’affari totale dell’ultimo esercizio.
Canale Energivore/Efficientamento
Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo esercizio. Riservato alle imprese energivore (iscritte all’elenco CSEA) o che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico certificato (es. ISO 50001, ISO 14064-1, ISO 14064-2, ISO 14068, diagnosi energetica UNI CEI EN 16247).
Canale Speciale Intelligenza Artificiale
Fatturato export di almeno il 3% dell’ultimo esercizio, a condizione che ci si impegni, in sede di presentazione della domanda, a destinare il 100% delle risorse a spese in ambito AI e Quantum Computing.
Accesso di Filiera
Riservato alle imprese non esportatrici dirette. Possono accedere e hanno realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale verso uno o più clienti esportatori diretti (società italiane), ciascuno dei quali deve avere a sua volta un export pari ad almeno il 3%.
Esclusioni
È escluso il comparto finanziario, assicurativo, bancario, la silvicoltura, la pesca, l’acquacoltura e l’agricoltura primaria. Esclusa la lavorazione carne (classe ATECO 10.1), con l’eccezione del codice ATECO 10.13 (produzione salumi) che è ammissibile.