Vuoi investire in digitale, sostenibilità o efficientamento energetico, ma non vuoi bloccare tutta la liquidità della tua impresa? Il Fondo Rotativo SIMEST 394/81, nella linea Transizione Digitale o Ecologica, gestito da SIMEST S.p.A. per conto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nasce proprio per questo: unire un finanziamento a tasso agevolato a un contributo a fondo perduto.
In questo articolo vediamo come funziona, chi può accedervi, come distribuire il budget e in che modo possiamo affiancarti in ogni fase del percorso.
Come funziona l'agevolazione?
La misura è un intervento finanziario misto concesso nel rispetto del regime europeo «de minimis» (con un plafond massimo di 300.000 euro nell'arco di tre esercizi fiscali per impresa unica).
Il Fondo SIMEST unisce due benefici:
Il finanziamento a tasso agevolato fisso
Puoi scegliere in fase di domanda di fissare il tasso di interesse al 10%, 50% o 80% del Tasso di Riferimento UE. Il valore scelto resta bloccato per tutta la durata del finanziamento, un vantaggio non da poco in un contesto di tassi variabili.
La durata standard è di 6 anni, di cui 2 di preammortamento (paghi solo gli interessi, la liquidità resta intatta) e 4 di ammortamento. Sale a 8 anni complessivi (6 di ammortamento) per i progetti sul canale Intelligenza Artificiale, per le imprese energivore o in efficientamento energetico, per la misura "Energia per la Competitività" e per le imprese con interessi negli USA.
Il contributo a fondo perduto
Una quota che riduce direttamente il capitale da restituire.
- Fino al 10% (massimo 100.000 Euro): per il canale Intelligenza Artificiale o per diverse premialità, tra cui PMI del Mezzogiorno, imprese giovanili o femminili, PMI e startup innovative, certificazioni ESG o ambientali, export stabilizzato, aziende colpite da eventi meteorologici o con interessi nei Balcani Occidentali e USA.
- Dal 20% al 30% (massimo 200.000 Euro): per le imprese energivore o con percorsi certificati di efficientamento energetico (20%), elevato al 30% per le PMI nella misura speciale "Energia per la Competitività Internazionale".
Un esempio concreto
Una PMI che richiede 500.000 Euro sul canale Intelligenza Artificiale può ottenere fino a 50.000 Euro a fondo perduto, con la prima tranche di erogazione raddoppiata al 50% e una durata complessiva di 8 anni. In pratica, metà dell'investimento arriva subito, e una parte significativa del prestito non dovrà mai essere restituita.
Quanto puoi richiedere?
L'importo minimo è 10.000 Euro. Il massimo dipende dalla dimensione della tua impresa:
- fino a 500.000 euro per le micro imprese
- fino a 2.500.000 euro per PMI, PMI innovative e start-up innovative
- fino a 5.000.000 euro per le altre imprese
L'esposizione complessiva verso il Fondo SIMEST non può comunque superare il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci depositati.
Hai già questi requisiti?
La misura si rivolge alle imprese italiane costituite in forma societaria, con sede legale e operativa in Italia. Per accedere servono alcune condizioni di base.
Solidità e sicurezza
- Almeno due bilanci completi depositati, relativi a esercizi di 12 mesi ciascuno.
- Una polizza assicurativa contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali sul territorio nazionale.
- Regolarità contributiva (DURC regolare), nessuno stato di crisi o liquidazione, e una collocazione fuori dalle fasce di rischio più elevate nel sistema di scoring di Mediocredito Centrale (classi MCC 10, 11 e 12, le più critiche).
Soglie di fatturato export
Basta rispettare almeno uno di questi parametri, calcolato sull'ultimo bilancio depositato:
- Soglia standard: export pari ad almeno il 10% del fatturato totale.
- Soglia ridotta (3%): per imprese energivore iscritte all'elenco CSEA o con certificazioni energetiche (ISO 50001, diagnosi energetica UNI CEI EN 16247).
- Canale Intelligenza Artificiale: export ad almeno il 3%, impegnandosi a destinare il 100% del budget a soluzioni di IA e Quantum Computing.
- Accesso di filiera: riservato a chi non esporta direttamente ma realizza almeno il 10% del fatturato verso clienti esportatori diretti italiani (ciascuno con export almeno del 3%).
Sono esclusi i settori del credito, della finanza, della pesca, dell'agricoltura primaria e della lavorazione carni ATECO 10.1, con l'eccezione espressa del codice ATECO 10.13 (produzione salumi) che è ammissibile.
Come distribuire il budget di spesa?
Canale Ordinario: almeno il 50% del budget va in Transizione Digitale ed Ecologica (software, hardware, cloud, cybersecurity, intelligenza artificiale, robotica, blockchain per la notarizzazione dei processi, formazione 4.0, efficientamento energetico o idrico, diagnosi energetiche e certificazioni ambientali).
La quota residua, fino al 50%, va in Rafforzamento Patrimoniale: acquisto di beni strumentali o capitalizzazione di società controllate estere (fino a 600.000 euro standard, o 1.500.000 per energivore e misura energia). La quota patrimoniale può salire fino all'80% per aziende con interessi nei Balcani Occidentali o USA, e fino al 90% per energivore, misura energia ed eventi meteorologici.
Canale Speciale IA e Quantum Computing: destinando il 100% delle risorse a Intelligenza Artificiale, Quantum Computing e relativa compliance, accedi a condizioni dedicate: soglia export ridotta al 3%, prima tranche raddoppiata al 50%, durata estesa a 8 anni.
Spese di consulenza finanziabili: i costi per i servizi professionali di presentazione e gestione della pratica curati dallo Studio Quarenghi sono finanziabili fino al 5% dell'intervento deliberato (massimo 100.000 euro). Le consulenze specialistiche per la conformità ambientale e per la compliance all'AI Act europeo sono ammissibili per l'intero importo, senza limite percentuale.
Le buone norme operative da non dimenticare
- Apri il conto corrente dedicato prima di qualsiasi spesa ammissibile: è la condizione di partenza. È prevista una tolleranza fino al 5% per movimentazioni non inerenti durante il progetto.
- Riporta sempre il Codice Unico di Progetto (CUP) su fatture e bonifici: da solo garantisce l'ammissibilità dei titoli di spesa.
- Trasmetti la prima rendicontazione entro 12 mesi dalla stipula del contratto, per sbloccare le erogazioni successive.
Il valore di un affiancamento dedicato
Accedere alle risorse del Fondo SIMEST 394/81 richiede precisione tecnica. Ti offriamo una presenza costante e un unico referente dedicato per seguire ogni fase del progetto:
- Analisi di prefattibilità: verifichiamo requisiti di accesso, soglie export, regolarità DURC, polizza catastrofale e classe di scoring creditizio.
- Pianificazione ottimale del budget: strutturiamo la ripartizione delle spese per massimizzare la quota a fondo perduto e applicare le premialità spettanti.
- Gestione della pratica sul portale SIMEST: predisponiamo e trasmettiamo la domanda telematica, gestendo ogni chiarimento o integrazione con l'ente.
- Presidio operativo e rendicontazione: ti guidiamo nella gestione del conto dedicato e del codice CUP, predisponendo i fascicoli per blindare il fondo perduto al patrimonio della tua azienda.
Vuoi valutare l'opportunità per la tua azienda?
Siamo a tua disposizione per eseguire un'analisi di prefattibilità gratuita e senza impegno, verificando l'importo massimo ed il contributo a fondo perduto riservato alla tua impresa.