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29 ottobre 2026

Fondo SIMEST: finanziamenti per gli investimenti in transizione digitale e Industria 4.0

fondo simest: finanziamenti per gli investimenti in transizione digitale e industria 4.0

L’acquisto di un nuovo gestionale, l’introduzione di macchinari interconnessi o l’automazione di una linea produttiva possono rientrare tra gli investimenti finanziabili attraverso la linea Transizione Digitale del Fondo Simest 394/81. 

La misura sostiene le imprese che investono nell'aggiornamento dei sistemi informatici, nella sicurezza dei dati e nell'introduzione di tecnologie digitali nei processi produttivi. Il finanziamento prevede un tasso agevolato e, in presenza dei requisiti richiesti, una quota a fondo perduto.

Vediamo quali investimenti possono essere ammessi e quali aspetti valutare prima di presentare la domanda.

Quali investimenti digitali puoi finanziare con SIMEST?

La misura comprende investimenti nei sistemi informatici e gestionali, nella sicurezza dei dati e nell'aggiornamento delle tecnologie utilizzate nei processi produttivi. 

Software gestionali, sistemi informatici e cloud

Sono ammissibili gli investimenti per integrare digitalmente i processi aziendali e aggiornare i sistemi organizzativi e gestionali. Tra le spese rientrano l'acquisto di software, programmi informatici, hardware, attrezzature tecnologiche e contenuti digitali, oltre agli interventi per la migrazione verso architetture cloud e fog computing.

Cyber security e protezione dei dati aziendali

La digitalizzazione coinvolge anche la sicurezza dei sistemi informatici e la continuità delle attività aziendali.

Possono essere valutati gli investimenti in cyber security, protezione della rete, disaster recovery e business continuity, oltre alle soluzioni tecnologiche necessarie per proteggere i dati e ridurre il rischio di interruzioni operative

Industria 4.0, automazione e nuove tecnologie

Per i processi produttivi, le spese ammissibili comprendono diverse categorie di tecnologie:

  • Automazione e macchinari: impianti produttivi interconnessi, robotica avanzata e collaborativa.

  • Monitoraggio e simulazione: componenti e sensori per l'Internet of Things (IoT), strumenti di simulazione, big data e sistemi cyber-fisici.

  • Manifattura additiva e realtà aumentata: macchine per la stampa 3D industriale, visori e sistemi per la realtà virtuale e aumentata.

Rientrano tra gli investimenti finanziabili anche le tecnologie di Intelligenza Artificiale e le soluzioni di Quantum Computing.

La tecnologia blockchain è invece ammessa ad una condizione specifica: la piattaforma deve servire esclusivamente alla notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali.

Per garantire l'effettiva adozione delle tecnologie acquistate, la misura copre infine i costi per la formazione 4.0 del personale dipendente e le spese per l'ottenimento di certificazioni digitali e di innovazione

Se l'azienda sceglie di destinare l'intero budget (100%) a progetti in ambito Intelligenza Artificiale o Quantum Computing, si sblocca un canale dedicato che estende la durata del finanziamento ad 8 anni e porta l'anticipo della prima tranche al 50%. (Puoi approfondire nel nostro articolo dedicato al Canale Speciale IA).

Come funziona il finanziamento SIMEST?

La linea Transizione Digitale del Fondo SIMEST 394/81 prevede un finanziamento a tasso agevolato e una quota a fondo perduto.

Per valutare l'opportunità, è utile considerare alcuni elementi:

  • Ripartizione del budget: secondo le condizioni riportate per la misura, almeno il 50% dell'importo richiesto deve essere destinato a interventi di Transizione Digitale o Ecologica. La quota restante può essere utilizzata per il rafforzamento patrimoniale nei casi ammessi.

  • Importo del finanziamento: varia in base alla dimensione dell'impresa e ai limiti previsti dal Fondo.

  • Tasso agevolato: dipende dalle condizioni applicabili alla domanda e dalla percentuale del tasso di riferimento prevista.

  • Contributo a fondo perduto: è riconosciuto alle categorie ammesse, nel rispetto dei requisiti e dei massimali previsti.

Per conoscere i requisiti di accesso, gli importi massimi, le condizioni economiche e le modalità di rimborso, leggi il nostro articolo dedicato al Fondo SIMEST 394/81.

Quali verifiche fare prima di presentare la domanda?

Prima di avviare l'investimento, è opportuno verificare che il progetto sia compatibile con la misura e che le spese siano documentate correttamente. In particolare, occorre controllare:

  • i requisiti di accesso dell'impresa, compresi quelli relativi all'operatività sui mercati esteri o alla filiera indiretta;

  • l'ammissibilità dei beni e dei servizi che si intende acquistare;

  • la ripartizione del budget e i limiti di finanziamento;

  • le tempistiche da rispettare prima di sottoscrivere ordini, sostenere spese o effettuare pagamenti;

  • gli obblighi di tracciabilità, compresa l'eventuale apertura del conto dedicato e l'indicazione del CUP.

Questi controlli sono importanti per impostare correttamente il progetto e ridurre il rischio che alcune spese non vengano riconosciute.

Hai in programma l'acquisto di un software, di nuovi macchinari interconnessi o di un sistema di automazione? Scrivici, ti possiamo aiutare a verificare in via preliminare la compatibilità dell'investimento con le agevolazioni disponibili.

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