Acquistare un nuovo macchinario, rinnovare un impianto o investire in tecnologie digitali comporta un impegno economico importante. Prima di procedere, però, vale la pena chiedersi se una parte della spesa possa essere recuperata attraverso le agevolazioni disponibili.
Nel 2026, tra gli strumenti da valutare ci sono la Nuova Sabatini, il Fondo SIMEST - Transizione Digitale ed Ecologica e l’Iperammortamento. Misure diverse, con finalità e modalità di accesso differenti, che possono offrire opportunità interessanti per le imprese che hanno un piano di investimenti da realizzare.
La possibilità di utilizzarle insieme richiede però una valutazione attenta. Non basta individuare le agevolazioni disponibili: bisogna capire come combinarle, quali condizioni rispettare e quale impatto possono avere sul costo effettivo dell’investimento.
Tre agevolazioni per sostenere l’investimento
Nuova Sabatini, Fondo SIMEST e Iperammortamento intervengono con meccanismi differenti. Prima di scegliere come finanziare un progetto, è utile capire il ruolo di ciascuno strumento.
Nuova Sabatini: sostiene gli investimenti in beni strumentali attraverso un contributo collegato a un finanziamento bancario o a un leasing, nel rispetto dei requisiti previsti dalla misura.
Fondo SIMEST - Transizione Digitale ed Ecologica: combina due leve finanziarie, affiancando a un finanziamento a tasso agevolato un contributo a fondo perduto (cofinanziamento).
Iperammortamento 2026: consente, in presenza dei requisiti richiesti, di maggiorare il costo fiscalmente riconosciuto di determinati investimenti, riducendo il reddito imponibile su cui calcolare le imposte.
Le differenze riguardano sia la natura del beneficio sia il momento in cui produce i suoi effetti. Per capire quanto ciascuna misura possa incidere sul costo dell'investimento, è necessario considerare le condizioni di accesso e il modo in cui l'impresa intende finanziare l'acquisto.
Quando è possibile cumulare le agevolazioni
Accedere a più agevolazioni non significa poter sommare automaticamente i relativi benefici. Ogni misura prevede condizioni specifiche, limiti di spesa e regole che possono influire sulla possibilità di utilizzare più strumenti per lo stesso investimento.
La valutazione parte dall’investimento: quali beni si intendono acquistare, quanto costano, come verranno finanziati e quali requisiti devono possedere per accedere alle diverse misure.
Un contributo, un finanziamento agevolato e un beneficio fiscale hanno tempi e modalità di fruizione differenti. Il loro valore economico, quindi, non si traduce necessariamente in una disponibilità immediata di denaro.
Il nostro compito è individuare una combinazione sostenibile per l’impresa, considerando sia il vantaggio economico atteso sia le risorse necessarie per realizzare il progetto.
Ordini e acconti: cosa verificare prima di procedere
La sequenza con cui si avvia un investimento può incidere sull'accesso alle agevolazioni.
Firmare un ordine o versare un acconto senza aver prima verificato le condizioni previste può compromettere l'ammissibilità della spesa. Le tempistiche da rispettare, però, cambiano in base alla misura.
Per la Nuova Sabatini, la domanda deve essere presentata prima della sottoscrizione degli ordini, secondo le condizioni previste dalla misura. Per il Fondo SIMEST, occorre rispettare le regole relative alla presentazione della domanda, all’assegnazione del CUP e all’avvio delle spese. Anche l’Iperammortamento prevede specifici adempimenti per la prenotazione e il riconoscimento del beneficio.
Prima di confermare un acquisto, è quindi opportuno verificare le condizioni delle agevolazioni individuate e stabilire in quale ordine procedere con gli adempimenti.
Pagamenti e documentazione: gli adempimenti da rispettare
Gli adempimenti proseguono anche dopo la presentazione delle domande. Durante la realizzazione dell’investimento, l’impresa deve rispettare le modalità previste per i pagamenti e conservare la documentazione necessaria a dimostrare il rispetto dei requisiti.
A seconda dell’agevolazione, possono essere richiesti specifici riferimenti nelle fatture, l’utilizzo di un conto corrente dedicato o determinati documenti relativi all’acquisto e alle caratteristiche tecniche dei beni.
Definire queste procedure prima di avviare gli acquisti aiuta a gestire correttamente pagamenti e documenti, riducendo il rischio di dover recuperare informazioni o correggere errori in una fase successiva.
Come capire quali agevolazioni sono adatte alla tua impresa
La convenienza delle agevolazioni dipende dal tipo di investimento, dal suo importo, dalle caratteristiche dell’impresa e dalle condizioni previste per ciascuna misura.
In Studio Quarenghi analizziamo gli investimenti programmati, individuiamo le opportunità da valutare e verifichiamo come coordinare gli strumenti disponibili, tenendo conto dei requisiti e delle tempistiche.
In questo modo, l’impresa può valutare i benefici potenziali prima di assumere impegni economici e organizzare l’investimento tenendo conto degli adempimenti necessari.
Hai un investimento in programma? Una prima verifica di prefattibilità gratuita e senza impegno può aiutarti a capire quali agevolazioni valutare e quali aspetti considerare prima di procedere con gli acquisti.