L’Iperammortamento 2026 non riguarda solo il manifatturiero: anche il retail e la grande distribuzione possono accedere all'agevolazione per una parte degli investimenti destinati alla digitalizzazione del punto vendita.
Le tecnologie per il retail che rientrano nell'Iperammortamento
L'Allegato IV (Categoria 3) include i sistemi intelligenti dedicati all'interazione con il cliente e alla digitalizzazione del punto vendita:
Sistemi per migliorare la customer experience (Allegato IV): rientrano tra i beni agevolabili i totem interattivi, i camerini digitali, i sistemi di self-checkout e le vetrine intelligenti. Per essere agevolabili, questi dispositivi devono acquisire ed elaborare dati e risultare interconnessi ai sistemi gestionali o alle piattaforme informatiche dell'impresa.
Software e Intelligenza Artificiale (Allegato V): sono agevolabili le piattaforme di Big Data analytics per lo studio dei flussi di clienti, i software di gestione delle scorte e i sistemi basati su Intelligenza Artificiale Generativa e predictive analytics.
Il superamento del vincolo "Made in EU" per i beni 4.0
Il D.L. 38/2026 ha eliminato il vincolo territoriale Made in EU/SEE per i beni 4.0.
Per i totem, i display intelligenti, i sistemi di cassa o i software non è più richiesta l'attestazione di origine europea: i retailer sono quindi liberi di acquistare la migliore tecnologia sul mercato globale.
Quanto si risparmia concretamente?
L'Iperammortamento è una maggiorazione extracontabile del costo di acquisizione da far valere in dichiarazione dei redditi tramite variazioni in diminuzione:
Per investimenti fino a 2,5 milioni di euro (limite riferito alla singola annualità), la maggiorazione è pari al 180%.
Per le Società di Capitali (IRES 24%), il risparmio fiscale netto equivale al 43,2% del valore dell'investimento.
Per le Società di Persone (IRPEF), il risparmio netto parte dal 63% e può superare l'80% per gli scaglioni di reddito più elevati.
Come accedere all’agevolazione?
Per ottenere il beneficio senza rischi di contestazione, sono fondamentali:
Interconnessione: i dispositivi del punto vendita devono scambiare dati bidirezionali con la rete informatica dell'azienda.
Perizia Tecnica asseverata sempre obbligatoria: Il Decreto Attuativo ha eliminato la soglia di esenzione di 300.000 euro. Anche per l'installazione di un singolo sistema di self-checkout o totem da 15.000 €, è obbligatorio acquisire una perizia asseverata redatta da un ingegnere o perito abilitato che certifichi l'interconnessione e i requisiti tecnici.
Le comunicazioni al GSE: l’accesso richiede la trasmissione della Comunicazione Preventiva per la prenotazione delle risorse, seguita entro 60 giorni dalla Comunicazione di Conferma (con attestazione del versamento di un acconto di almeno il 20%) e infine dalla Comunicazione di Completamento entro il 15 novembre 2028. A queste tre comunicazioni, si aggiungono due adempimenti annuali (gennaio e giugno) per il monitoraggio della spesa.
Se stai valutando un investimento per digitalizzare il punto vendita, possiamo verificare, senza impegno, se i beni rientrano tra quelli agevolabili e quali requisiti sono necessari per accedere all'Iperammortamento.